Escursione fotografica a Cornegliano Bertario -Parco Adda Sud

Canon 1dx 100-400
1/640 f8 iso 500

Canon m6 15-45 1/100 f10 iso 100

Canon 1dx 100-400
1/500 f 8 iso 500

9-11-2021

Parcheggio la macchina nella piazzetta del cimitero di Cornegliano così silenzioso che i tuoi passi non scolpiscono di rumore la terra.Mi inoltro con la mia Canon con obiettivo di focale 100-400 moltiplicato 1.4 oltre i campi tagliati dove inizia un sentiero ben delineato del bosco dove incontro subito un meraviglioso gallo cedrone;L Adda scorre imperioso alla mia sinistra, la giornata è tiepidamente soleggiata da rendere eteree le nuvole in cielo, i colori sono tenui albeggianti;dopo poco il sentiero si fa più molle,i miei affondano accanto ad una miriade di impronte di daini e infatti riesco subito a fotografare un giovane daino dolcissimo col tappeto maculato di punti bianchi.Fotografare un animale nel bosco nel suo habitat è qualcosa di connettivo con qualcosa di più grande di noi:naturalmente scappa all’istante intimorito dall’essere umano ( come potrebbe non esserlo ?).Proseguo,la vegetazione si fa più fitta ,i pochi raggi di sole che entrano baciano le foglie ormai gialle degli aceri;il silenzio rimbombante è interrotto solo dal motore a scoppio delle ali delle anatre che decollano sull’acqua. Ad un tratto in uno spiazzo dietro alte felci un daino maschio adulto con corne esotiche mi si materializza a 6-7 metri …un attimo un secondo uno sguardo dolcissimo potente penetrante…la raffica delle foto non parte, anche la Canon si blocca davanti a tanta bellezza;L animale scatta via lasciandomi la sensazione di stupore fanciullesca e non mi rammarico neanche per le foto mancanti .
L’attimo dello sguardo vale di più.
Torno dopo 15 km leggero come le nuvole che ora coprono la nostra stella.

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